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Post Sesso: 5 Cose da non fare.

Il sesso è ovviamente una delle attività che la maggior parte delle persone preferiscono. Per questo motivo si creano spesso dei preconcetti che ci portano a comportarci in modi differenti. Il sesso è così importante da creare, talvolta, situazione di imbarazzo per chi non sa bene come deve comportarsi.

Che si sia alle prime armi in questo ambiente, oppure dei navigati esperti, ci saranno sempre dei comportamenti che non comprendiamo alla perfezione e degli accorgimenti che non conosciamo. Cerchiamo quindi, adesso, di dare una definizione delle 5 cose da non fare mai dopo aver fatto sesso.

La prima, la più importante e quella che non si dovrebbe mai dimenticare riguarda le attenzioni per il proprio partner. Una volta che si è consumato l’atto sessuale non bisogna chiudersi nella propria intimità ma anzi condividere il momento con la persona che si ha accanto. Un piccolo gesto di affetto, qualche carezza o qualche parola dolce sono sempre ben accette quando si finisce di fare sesso. Anche se si pensa di essere in presenza di una persona non troppo affettuosa, in realtà il sesso mette a nudo i sentimenti e le emozioni di ogni umano e per questo il momento subito successivo è quello in cui ci si sente più fragili. Ci si pone alla mercé della valutazione dell’altro e quindi un piccolo gesto di interesse è sempre ben accetto.

Un’altra cosa da non dimenticare mai è quella opposta, ovvero parlare troppo. Anche questo è un errore comune. Molto spesso un gesto vale più di mille parole e si rischia di andare nel superfluo se si vuole per forza parlare di qualcosa. Si rischia di diventare pensanti mentre a volte basterebbe solo godersi il momento insieme senza troppe chiacchiere.

Una delle peggiori cosi che si possano fare, inoltre, e vale sopratutto per gli uomini, è quella di chiedere quanto sia piaciuto il sesso. Questa domanda è ancora molto gettonata ma è del tutto inutile, vediamo perché. Innanzitutto se la risposta fosse negativa difficilmente vi sentirete dire la verità quindi ha poco senso chiedere. Se invece la risposta fosse positiva sarebbe stupido chiederlo perché, in teoria, vi dovreste essere accorti da soli che c’è stata una buona sintonia. Per questo motivo è sempre meglio evitare di chiedere e cercare di capirlo da soli. In fondo, poi, non è nemmeno così necessario capirlo per forza.

La sigaretta dopo il sesso è la quarta cosa che non si dovrebbe mai fare, o almeno in pochissime occasioni. Questa ha senso solo se entrambi si è fumatori e si sente questo bisogno dopo averlo fatto. Se così non fosse, il rischio è quello di creare un disagio all’altra persona che vorrebbe solo rilassarsi con il proprio partner ed invece questo la lascia da solo per andare sul balcone.

Infine un consiglio per ultimo si dovrebbe cercare di dare i giusti tempi al sesso. Quando si raggiunge la piena soddisfazione, non si dovrebbe mai insistere per fare subito nuovamente sesso.

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una donna che seduce un uomo

Come avere successo con le donne?

Il successo con il genere femminile non si improvvisa. Ma diventare dei novelli Rodolfo Valentino è meno difficile di quel che sembra.
Potremmo scrivere un manuale sul successo con le donne. E qualcuno, appunto, l’ha fatto e ci tira su un business notevole. Il punto è semplice: perchè alcuni uomini hanno meno successo con le donne di altri? Alcuni potrebbero parlare di semplice sfortuna, qualcun’altro di pessime capacità amatoriali, oltre a un poco attraente aspetto fisico.

Ma non ci va di giocare sui luoghi comuni.

I fatti ci dimostrano che il successo con le donne è una faccenda di magnetismo personale, di savoir faire. Ok: se hai una Maserati e un buon conto in banca puoi “comprare” facilmente gli sguardi delle ragazze. Ma l’esperienza ci dice che puoi essere anche squattrinato e poco attraente eppure avere dei modi ai quali le donne proprio non resistono.

Come trovarlo?

Alcuni uomini vorrebbero essere adoni a tutti i costi. Ma quante volte ci chiediamo qual’è il nostro vero obiettivo? Vogliamo avere centinaia di donne o semplicemente sentirci più desiderabili? o stabile?
Insomma: forse il punto non è avere successo con le donne. Ma essere in grado di conquistare la donna che ci interessa nel momento in cui restiamo colpiti da lei. Immaginiamo di incontrarla in autobus: in questo caso potremmo chiederci cosa ci aiuta a catturare la sua attenzione, come rompere il ghiaccio, come farla stare bene.
Non serve avere successo con tutte.

L’uomo che piace alle donne

Com’è l’uomo che piace alle donne? Anche qui non esiste una formula definitiva. L’aspetto fisico è relativo, perchè i gusti sono relativi. L’uomo che piace alle donne è anzitutto un uomo che sa ascoltarle. Che sa farle sentire importanti senza essere smielato. È un uomo che sa essere se stesso ma senza eccedere in egocentrismo. Non è troppo mammone nè troppo amicone, ma soprattutto sa “dosare” i propri atteggiamenti in base ai desideri e alla psicologia di lei.

Insomma: qui stiamo parlando di seduzione, e la seduzione è un’arte che si può apprendere.
L’uomo che ha successo con le donne impara a non accontentarsi, a non fermarsi alla prima che incontra. Non è vittima di senso di inferiorità e bassa autostima, e ha il coraggio di “provarci” anche con la bellona di turno.

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Ecco perchè le donne sono portate di più al Bisex

Forse la loro insicurezza, forse la loro instabilità emotiva o, piuttosto, la loro propensione a provare esperienze nuove, sono le “cause” da imputare al risultato di uno studio condotto dall’Università di Notre Dame, in Indiana, secondo cui il popolo femminile si dimostra più portato al bisex.
Secondo gli studiosi, infatti, sono veramente poche le signorine che, intervistate, sono state pronte a dirsi etero o omosessuali al 100%. I motivi sembrano essere molteplici e pare derivino, oltre che dalle loro inclinazioni caratteriali, anche dai modelli che cinema, tv e mondo della moda stanno mostrando sempre più all’universo femminile.

Lo studio e i suoi risultati

Nonostante lo scetticismo generale di una società che ancora fa fatica ad accettare il “diverso”, sono i documenti presentati al meeting dell’American Sociological Association a confermare quanto ottenuto dagli studiosi dell’università americana.

Ma a chi è stato domandato?

L’indagine è stata effettuata sottoponendo a un sondaggio 9 mila giovani, ovviamente in età adulta, americani. Di questi 5 mila erano donne e 4 mila uomini. Le interviste si sono svolte in tre momenti differenti della loro vita: a 16, 22 e 28 anni. Dalle rispose alle domande poste dai ricercatori è emerso che le donne sono più “flexi sexual” rispetto agli uomini. La dottoressa Elizabeth Mc Clintock, membra del team di ricerca, ha spiegato che questo termine fa riferimento alla capacità della sessualità delle donne di mostrarsi più flessibile ai cambiamenti e più incline alle novità e allo sconosciuto.

Cosa è stato domandato?

Una delle domande poste ai soggetti selezionati riguardava banalmente il loro orientamento sessuale:

“Vi definireste al 100% etero o al 100% omosessuali?”.

Un numero maggiore di donne, rispetto a quello degli uomini, ha ammesso, senza vergogna di definirsi bisessuale. Un’altra percentuale sufficientemente consistente, pur affermando di essere eterosessuale o omosessuale, si è dichiarata aperta all’esperienza bisex. E’ stato rilevato, inoltre, che le donne sono anche più inclini a cambiare idea durante il corso della loro vita, in modo particolare quando la loro età oscilla intorno ai 20 anni.

Personalità o fattori esterni: cosa influenza la risposta delle donne

AMBER HEARDC’è da dire che, soprattutto negli States, il mondo di Hollywood offre alla popolazione un numero consistente di modelli pronti a dichiarare di aver avuto almeno un’esperienza bisex. Si pensi alla bella e tanto amata Angelina Jolie: punto di riferimento per le donne di tutto il mondo, l’attrice ormai legata da anni al marito Brad Pitt, ha avuto una storia con la modella Jenny Shimizu, proprio prima di mettere sù famiglia. Anche Amber Heard, prima di convolare a nozze con Johnny “Jack Sparrow” Depp, ha ammesso di aver flirtato per diverso tempo con una fotografa.

Giovani e bisex: il fenomeno Miley Cyrus

E se il tema della discussione è “eccessi“, non poteva mancare lei, la nuova stella del pop che sembra far discutere più per i suoi eccessi, appunto, che per la bellezza delle sue canzoni. Stiamo parlando di Miley Cyrus, l’ex ragazza acqua e sapone nata insieme ad Hannah Montana, che da quando compariva su Disney Channel ne ha fatta di strada e ne ha vissute di esperienze!
La cantante, infatti, nonostante la sua giovane età, ha già ammesso da tempo di aver avuto più di un’esperienza lesbo dopo la sua lunga relazione con l’attore Liam Hemsworth.

Il bisex per le donne: voglia di novità o di sperimentazione?

Se molte donne hanno affermato di voler provare o di aver già provato un’esperienza con altre donne, pur essendo state fidanzate con uomini, più per curiosità che per attrazione vera e propria, ce ne sono state altre, la maggior parte, che l’hanno fatto per avere ben chiaro cosa offre l’una e l’altra soluzione. In pratica, hanno scelto di “provare” entrambe le esperienze sessuali per essere certe di decidere in piena consapevolezza “da che parte stare”. E se alcune, pur dichiarandosi bisessuali, hanno deciso di sposarsi…beh, è colpa della voglia di maternità che, spesso, è insita nel cuore di una donna.

Bisex da tabù a preferenza delle donne: ecco come cambia l’universo femminile

Il risultato dello studio, seppur veritiero e dimostrato, ha lasciato senza parole il mondo intero, immerso com’è nella convinzione che l’orientamento sessuale diverso da quello etero sia ancora considerato un tabù. E invece non è così e, questa volta, a dimostrarlo sono state proprio le donne, che hanno dimostrato di avere una mente molto più flessibile e aperta dei maschietti, ancorati ancora, a quanto pare, ai principi di coppia e di famiglia tradizionale.

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uomo e donna sesso sotto la doccia

Il buon Sesso allunga la Vita

Una volta, complici certi canoni sociali e religiosi che hanno sempre cercato di imporre una visione del sesso “sporca” e peccaminosa, si credeva il contrario, cioè che fare sesso spesso e bene in qualche modo consumasse il corpo, facesse disperdere energie, e che facesse invecchiare prima, magari per la fatica. Invece in tempi più recenti una serie di studi ha dimostrato l’esatto contrario, come era semplice da immaginare: il sesso è una funzione biologica del corpo umano, come il mangiare e il dormire, e la presenza o mancanza dello svolgere una funzione fisiologica incide con forza sullo stato di salute e di benessere di una persona.

Il sesso come fonte di benessere

A dirlo è uno studio effettuato dai ricercatori del Royal Hospital di Edimburgo. Secondo lo studio, la pratica del sesso tiene al riparo da diabete ed ipertensione, e sembra possa contribuire anche a ridurre il rischio di sviluppo di tumori.
In un’intervista, il dottor David Weaks, a capo dell’equipe di ricercatori, ha spiegato anche la presenza di altri benefici: fa passare il mal di testa, favorisce lo sviluppo del sistema nervoso al punto da riuscire a ridurre l’ansia. La conclusione di Weaks è netta: fare sesso almeno tre volte la settimana prolunga la speranza di vita di circa dieci anni. Mica poco!

Altri studi scientifici

Anche altri studi scientifici e medici avevano in passato raggiunto le stesse conclusioni. Uno studio australiano, condotto dall’Istituto per la cura e prevenzione dei tumori, ha preso in passato un gruppo campione di uomini da esaminare, ed il loro studio era dedicato ad un tumore tipico maschile, quello alla prostata. Il risultato è stato lo scoprire, con un’indagine epidemiologica, che avere orgasmi ad intervalli di tempo regolari, ancora una volta circa tre volte la settimana, riduce del 30% il rischio di tumore alla prostata.
Negli Stati Uniti, alla Rutgers University del New Jersey, hanno dimostrato, analisi chimiche alla mano, che un singolo orgasmo, sia maschile sia femminile, rilascia nel corpo una quantità di endorfine tale da poterlo equiparare all’effetto di due aspirine, ma tutto per via naturale senza alcuna acquisizione di farmaci.
Ancora più approfondito e particolare lo studio effettuato dall’Istituto Werner Habermehl di Amburgo, che si occupa di neuroscienze: rapporti sessuali regolari stimolano anche l’intelligenza, fanno aumentare la secrezione del cortisolo, che è l’ormone coinvolto nell’attività fisiologica del nostro cervello!

Non solo salute fisica, ma anche psichica

Fin qui, le conseguenze fisiche benefiche di una regolare attività sessuale, ma ci sono anche studi autorevoli sulle conseguenze, altrettanto benefiche, di tipo psicologico, che contribuiscono alla salute, al benessere, e ad allungare la speranza di vita.
Vale la pena citare, per le donne, uno studio che dimostra come l’attività sessuale femminile produca ormoni in gradi di rendere i capelli lucidi e a pelle liscia, quindi il sesso come terapia di bellezza.
Probabilmente però lo studio principale, condotto negli Stati Uniti, è quello che, preso in esame lo stato psicologico di un campione di qualche migliaio di donne e uomini, ha rivelato che quelle persone che facevano sesso regolarmente, ancora una volta tre volte la settimana, avevano una completa assenza di qualsivoglia sintomo di depressione. Anzi, studi successivi hanno dimostrato che il sesso è un vero e proprio antidoto alla depressione: il rilascio di endorfine provoca un senso di euforia ed una piacevole sensazione di benessere in tutto il corpo.

Tre volte la settimana

Tirando le somme, tutti gli studi, sia quelli medici, sia quelli chimico-biologici, sia quelli psicologici, raggiungono la stessa conclusione: avere rapporti sessuali tre volte la settimana è un toccasana per acciacchi, malanni, depressione e mal di testa, previene malattie e tumori e quindi, in definitiva, allunga la vita. Fino a dieci anni.

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