Pensando al sesso trasgressivo, disinibito e godereccio, viene spesso alla mente come quest’ultimo possa essere consumato con talmente tanta passione e tanta ricerca del piacere della carne che, talvolta, potrebbe portare a godere in modo un po’ troppo affrettato e sbrigativo, riducendo in questo senso tutta quella parte piacevole del sesso disinibito, di per sé carico di grandi emozioni e sensazioni elettrizzanti, esaurendosi in una rapida e semplice venuta che magari non soddisfa proprio per nulla.
Se è vero che nelle corse chi taglia il traguardo per primo è colui che vince, è altrettanto vero che nel sesso non è spesso così: certo, arrivare troppo tardi, potrebbe coincidere anche con il disappunto della partner che, dopo aver raggiunto l’orgasmo, magari non ha più tanta voglia di concedersi e di rimanere ad aspettare un uomo che non riesce a godere in modo più rapido. L’ideale, secondo tanto, è quello di raggiungere l’orgasmo insieme: ma come fare, per gli uomini, quando nel sesso si è troppo veloci nel raggiungere il culmine del piacere?
- Uno dei consigli più comuni, è quello di privilegiare le posizioni in cui la donna è sopra l’uomo, perché consente un minor controllo dei muscoli.
- Un’altra indicazione, è quella relativa all’opportunità di fare della sana ginnastica pelvica per controllare l’eiaculazione o, ancora, di usare dei preservativi ritardanti.
- Coinvolgere la partner con il sesso start&stop (sa un po’ di macchina), vale a dire fermarsi prima dello stimolo ad eiaculare, per riprendere dopo il calo dell’erezione, può essere un altro valido sistema.
Un’altra valida strategia è quella dello yoga, che riduce l’ansia da prestazione, che si può associare a movimenti più lenti durante l’amplesso, soprattutto nei primi momenti, garantendo un miglior controllo dell’eiaculazione.
A ciò, infine, bisogna anche unire l’importanza della scelta dei momenti più giusti: il sesso potrebbe guadagnarne molto.
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