Un partner sessuale veramente attivoIl sesso, si sa, è sempre stato un argomento che dal punto di vista religioso, fino a un passato nemmeno troppo remoto, ha creato problemi nella società, instaurando timori e tabù, favorendo di fatto la diffusione di comportamenti sessuali repressi, dipingendo una cosa naturale come peccaminosa e degna di censure che, oggi, fanno solo ridere.

A tale proposito, secondo uno studio recente, pare che gli atei sappiano destreggiarsi meglio con il sesso, regalano ai propri partner un’esperienza sessuale priva di tabù e di limiti dettati da pudori esasperati: le fantasie degli atei circa il sesso sarebbero quindi più naturali e spontanee, svincolate soprattutto dai tipici sensi di colpa insegnati dalla religione. Secondo lo studio “sex & secularism“, difatti, gli atei hanno fornito risposte nettamente migliori, rispetto ai credenti, circa la qualità del sesso che fanno. Ma anche relativamente a tutte le altre pratiche erotiche che fanno parte dell’espressione del desiderio sessuale, gli atei hanno saputo dare delle valutazioni migliori, tra le quali spicca in modo molto evidente la marginalità dei sensi di colpi, che si ritiene siano i principali freni inibitori nel sesso.

Ancor più significativa, dal punto di vista qualitativa, è la risposta offerta da coloro i quali si sono liberati della fede, diventando atei: secondo le risposte registrate dallo studio, il sesso viene vissuto in modo più spontaneo e libero da coloro i quali hanno abbandonato la fede.

La presenza di fondo della moralità imposta dalla religione, difatti, influenza in modo negativo la percezione del sesso, connotandolo in modo poco positivo, facendogli assumere un’importanza marginale all’interno del rapporto personale, sminuendone tutta la sua capacità di creare armonia e complicità nella coppia.

Gli atei quindi sono i partner migliori se si è alla ricerca di un sesso vissuto più liberamente e all’insegna della sensualità, esaltando i piaceri della carne ed appagando i propri desideri che, per moralità religiosa, si manterrebbero nascosti.

massimiliano-nyllover

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Le donne in collant sono la mia passione più grande (assieme a quella per i loro piedini) e da tempo cerco di spiegare, a chi non la capisce, la superiore eleganza dei collant rispetto alle autoreggenti...