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Incontri

Quando l’incontro sta andando male

05 agosto 2011 | Letto 730 volte

quando un incontro và male con questa ragazzaNonostante le migliori intenzioni, nonostante tutta l’applicazione e l’impegno profuso, ci sono delle ciambelle che non riescono con il buco. Con gli incontri è uguale. Già, può non essere piacevole ma è così. Gli esseri umani non sono delle macchine dove basta inserire tanti ingranaggi in una sequenza predeterminata per raggiungere certi risultati. Gli uomini e le donne sono imprevedibili e, soprattutto, tutti diversi gli uni dagli altri. Pertanto, ci sono combinazioni che si rivelano meno felici di altre. Può così capitare che due persone si incontrino, comincino a parlare, ma poi, per ragioni apparentemente inspiegabili, si diffonda un senso di disagio. La conversazione, nonostante ripetuti tentativi, assomiglia a una fatica di Sisifo, è come un pesante masso da spingere su per un ripido pendio che ogni due per tre si incaglia e si rifiuta di continuare.

Per fortuna non capita spesso, ma la possibilità, almeno teorica esiste, quindi meglio evitare di fare lo struzzo seppellendo la testa nella sabbia e affrontare l’amara eventualità. In questi casi la cosa migliore è una ritirata strategica che è cosa ben diversa da una fuga disordinata. Ritirandosi per tempo si evitano le conseguenze più devastanti e, magari, si lascia aperta la porta per un’eventuale seconda chance.

Fuor di metafora: se voi siete animati dalle più pragmatiche intenzioni di andare al sodo e vi rendete conto che l’altra parte vuole solo andarsene, dopo esservi sincerati che non sia solo un caso di timidezza superabile con un gesto o una parola che la metta a proprio agio, evitate di cercare di ottenere quel che volete con la forza: il disastro ne seguirebbe inevitabile. E quand’anche otteneste quel che volete, probabilmente non ne trarreste alcuna soddisfazione. Salutate educatamente, adducete un scusa e liberate il campo.

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